Flow| show-There is no place like home, 2016, Rome

cosmic rays, lasers, crystal ball

This work is a reflection on life, death, and transformation, about how everything that exists it's made by the flow of particles. Whenever in the universe a star dies and it cosmic rays fall in the area where the work is placed, the sound of a gong is widespread in the space and the installation laser are reflected inside a transparent sphere.

The work is a grip of awareness on our existence made more than emptiness of matter and on our daily life consisting of no real objects.
The installation creates an intimate moment, a live meeting with the universe and with what consistently happens outside of our planet but which concerns us. A vertical point of view.

 

Physical details:
Cosmic rays are particles produced by the destruction of a star but also from issue of a black hole or the sun itself energy, which are transformed into a shower of radiation, dropping every second on every square centimeter of the earth.

The title is inspired by the terms of quantum mechanics used to define the processes of creation and destruction of particles that tend to exist at various points and at various times only when "flowing" there.
The particle detection tool has been made possible thanks to the collaboration with the physicist Francesco Bevacqua.

Questo lavoro è una riflessione sulla vita, sulla morte, sulla trasformazione, su come tutto ciò che esiste sia fatto dallo scorrere delle particelle. Ogni qual volta nell’universo una stella muore e i suoi raggi cosmici cadono nella zona dove è collocata l’opera,il suono di un gong viene diffuso nell’amobiente ed i laser dell’installazione si accendono riflettendosi dentro la sfera trasparente.
Il lavoro è una presa di consapevolezza sulla nostra esistenza fatta più di vuoto che di materia e su sulla nostra quotidianità fatta da oggetti non reali.
l'opera crea un momento intimo, un incontro in diretta con l’universo e con quello che succede costantemente fuori dal nostro pianeta ma che ci riguarda. Una visione verticale e non più solo orizzontale.

 

Dati fisici:
I raggi cosmici, sono le particelle prodotte dalla distruzione di una stella ma anche dall’emissione di energia di un buco nero o del sole stesso, che si trasformano in una pioggia di radiazioni che cadono costantemente ogni secondo, su ogni centimetro quadrato della terra.  Il titolo si ispira quindi ai termini di meccanica quantistica usati per definire i processi di creazione e distruzione delle particelle che tendono ad esistere in vari punti e in vari tempi solo quando “scorrono” di lì.

Lo strumento di rivelazione di particelle è stato realizzato grazie alla collaborazione con il fisico Francesco Bevacqua.

photos credits: Altrospazio

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