I See I See#2 | 2015 Cosenza

183 optical lenses, 173 cm x 50cm  x 2 mm, 2015

 

The vision is for the man the first sensitive approach to the concept of border, containment and crossing between the world and us. The work explores the relationship between light and vision through a disorientation caused by placed the work at the center of the bridge (place suspended over the river Crati). 183optical lenses, at various hours of the day they go to change the vision of the landscape: in the morning the observer, (with the sun behind it), can only see himself mirrored in the lenses; in the afternoon (when the sun will work side), the landscape will be seen overturned.

La visione rimane per l’uomo il primo approccio sensibile al concetto di confine, contenimento e attraversamento tra il mondo e noi. Il lavoro indaga la relazione tra luce e visione attraverso uno spaesamento provocato dall’opera collocata al centro del ponte (luogo sospeso sul fiume Crati) che va a modificare il paesaggio della città di Cosenza.

Cento ottanta tre lenti ottiche, a diverse ore della giornata vanno a modificare la visione del paesaggio: al mattino l’osservatore, (con il sole alle spalle), non potrà che vedere se stesso specchiato nelle lenti; nel pomeriggio (quando il sole sarà laterale all’opera), il panorama si vedrà ribaltato, il sotto sarà sopra ed il sopra sotto; infine al tramonto si avrà la visione nitida del fiume con alle spalle la città.

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