Misurazione Diffusa | Archivio Menna-Binga, 2014, Rome

Reflective written pre-spaced on wall ,8m x 25 cm,  meter coil, 50 m

This site-specific installation was presented to the exhibition transfusions # 2,  with the artist of the 70 'Luca Maria Patella, in the Archives Menna-Binga (Foundation Menna's Rome space).

I wrote on the wall with the reflective adhesive material: "I measure every day the rainbow profile", under the phrase I anchored a meter coil wall to which the measuring marks have been erased.
The written, by its physical conformation can never be read at a glance, but it requires the activation of the body and the iris of the audience related to it. Only moving through space and exploiting the element of light (natural or artificial, given by neon placed on the floor), it is possible to succeed in reading. This complementarity is the work itself, not the written.

 

* The work is inspired by the physical law of "diffuse reflection", the mechanism that allows us to see the world, through the reflection of the light particles on the matter. The phrase implies a physical impossible action, in fact the atmospheric phenomenon can be observed only from the front.

L’installazione site-specific Misurazione Diffusa, è stata presentata in occasione della mostra Transfusioni#2 assieme a Luca Maria Patella, presso l’Archivio Menna-Binga (sede romana della Fondazione Menna, Salerno).

Sulla parete dell’archivio, ho scritto con del materiale adesivo riflettente: “Misuro ogni giorno l’arcobaleno di profilo”, sotto alla frase ho poi ancorato a parete una bobina di metro alla quale sono state cancellate le tacche di misurazione.

La scritta, per sua conformazione fisica non può essere mai letta per intero, a colpo d’occhio per l'appunto, ma richiede l'attivazione del corpo e l'iride degli spettatori in rapporto ad essa.

Soltanto muovendosi attraverso lo spazio e sfruttano l'elemento della luce (naturale o artificiale, data dal neon poggiato sul pavimento), è possibile riuscire nella lettura. Questa complementarietà è l'opera in sè, non la scritta.

 

*Il lavoro si ispira alla legge fisica della “Riflessione diffusa”, il meccanismo che ci permette di vedere il mondo, tramite la riflessione delle particelle di luce sulla materia.  La frase presuppone un' azione fisicamente impossibile, difatti il fenomeno atmosferico dell'arcobaleno,  può essere osservato solo frontalmente.

ph_Marco Cambon

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