Video frames | Ogni cosa è illuminata#3 | 2014
watch on vimeo: https://vimeo.com/93171536


Ognuno prende i limiti del suo campo visivo, per i confini del mondo ( Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena 1851)

 

Questo lavoro, all'apparenza immateriale e accogliente, indaga i confini visibili ed invisibili con i quali entriamo in relazione e attraversiamo quotidianamente. In una stanza vuota, una donna a piedi scalzi cerca di percorrere in equilibrio la linea dell'arcobaleno. Anche qui lo spaesamento è un elemento fondamentale, dato dalla stanza vuota dove il silenzio viene interrotto da un suono di taglio di forbici che l'accompagna per tutto il percorso.

 

Everyone takes the limits of his own vision field, for the limits of the world. (Arthur Schopenhauer, and Parerga paralipomena 1851)


The work, apparently immaterial and welcoming investigates the boundaries of the visible and invisible by which we relate / we cross daily. A woman crosses the line of a rainbow on his toes; This lifeline is sometimes disturbed by the sound of scissors cutting, this leads to a dangerously unbalanced. The missing of reference points, relates a concrete reality with that of the archetypes.

Proiezione | Ogni cosa è illuminata#3 | Corderie Biennale di Venezia | 2016
Mostra FROM THE CITY,  Galleria A plus A, a cura di Elena Fortunati

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